
Cosa vedere a Singapore:
Itinerario di 4 giorni
11 – 15 agosto 2025
Singapore è una piccola città-Stato situata nel cuore del Sud-est asiatico.
Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1965, ha iniziato a svilupparsi rapidamente grazie al commercio, agli investimenti stranieri e alla sua posizione strategica.
In pochi decenni è diventata una delle città più moderne e importanti dell’Asia.
È famosa per i suoi enormi grattacieli, i quartieri colorati e i bellissimi giardini futuristici, come i Gardens by the Bay. Nonostante la sua grande crescita tecnologica ed economica, Singapore è, infatti, ricca di natura e spazi verdi.
Passeggiando per la città si possono scoprire culture diverse, con influenze cinesi, malesi e indiane, creando un interessante mix di tradizioni, lingue e sapori. Visitare Singapore significa scoprire una città colorata, dinamica e piena di sorprese, dove modernità, natura e tradizione convivono.
✍🏻 In questo articolo
- 🌤️ Quando andare a Singapore
- 📋 Informazioni utili per entrare a Singapore
- 📄 Documenti necessari
- 💱 Moneta locale
- 💳 Pagamenti e carte
- 🕐 Fuso orario
- ✈️ Come arrivare a Singapore
- 🛬 Aeroporto di Singapore
- 🚇 Come muoversi a Singapore
- 🏨 Dove alloggiare a Singapore
- ❓ Curiosità e Divieti a Singapore
- 🗺️ Cosa vedere a Singapore in 4 giorni
📍 Giorno 1
- Abdul Gafoor Mosque
- Tekka Centre
- Sri Veeramakaliamman Temple
- Angullia Mosque
- Sakya Muni Buddha Gaya Temple
- Leong San See Temple
- Sri Vadapathira Kaliamman Temple
- Sri Srinivasa Perumal Temple
- Hop-On Hop-Off
- Verso Kampong Glam
- Sultan Mosque
- Le stradine di Kampong Glam
- Muscat Street
- Bussorah Street
- Haji Lane
- Arab Street
- Bugis
📍 Giorno 2
Quando andare a Singapore
Singapore è una destinazione che si può visitare in qualsiasi periodo dell’anno.
La sua posizione vicino all’Equatore fa sì che le temperature rimangano abbastanza stabili durante tutti i mesi, generalmente tra i 24° e 32°, con un clima caldo e umido.
Bisogna però tenere conto delle precipitazioni, perché gli acquazzoni possono verificarsi durante tutto l’anno. Il periodo più piovoso è generalmente quello compreso tra novembre e gennaio, anche se le piogge possono essere improvvise e di breve durata anche negli altri mesi.
Noi siamo stati a Singapore ad agosto e, durante il nostro soggiorno, è piovuto solamente un pomeriggio.
Anche se l’umidità rimane molto alta, la sera non si sta poi così male: le temperature si abbassano un po’ e la brezza marittima rende il clima più piacevole.
Un consiglio? Portate con voi dei piccoli ventilatori portatili e/o ventagli: con il caldo e l’umidità di Singapore vi salveranno durante le vostre visite!
Informazioni utili per entrare a Singapore
📄 Documenti necessari
- Passaporto: con una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso.
- SG Arrival Card: Va compilato online sul sito ufficiale dell’ICA entro 3 giorni prima dell’arrivo (incluso il giorno stesso). Si può compilare sul seguente sito: https://eservices.ica.gov.sg/sgarrivalcard/.
- Visto: Non serve per scopi turistici o d’affari per soggiorni fino a 90 giorni.
💵 Moneta locale
La moneta ufficiale di Singapore è il dollaro di Singapore (SGD). È possibile cambiare gli euro in dollari di Singapore presso banche, cambiavalute e altri punti autorizzati.
💳 Pagamenti e carte
A Singapore le carte di credito e di debito sono ampiamente accettate, soprattutto negli hotel, nei ristoranti e nei negozi. È comunque consigliabile avere con sé un po’ di contanti per i piccoli acquisti e per alcuni mercati o bancarelle.
🕐 Fuso orario
Singapore si trova nel fuso orario UTC+8 e non utilizza l’ora legale.
Rispetto all’Italia, c’è una differenza di +7 ore in inverno e +6 ore in estate.
📱 Internet ed eSIM
Prima di partire potete acquistare una eSIM, cioè una SIM digitale da installare direttamente sul telefono, senza dover inserire una scheda fisica. È una soluzione comoda perché permette di avere internet appena arrivati, evitando di cercare un negozio in aeroporto. In alternativa, potete acquistare una SIM turistica fisica direttamente a Singapore, anche all’aeroporto di Changi. Esistono inoltre reti Wi-Fi gratuite, disponibili per esempio in aeroporto e in diverse zone della città.
Prima di scegliere una eSIM, controllate che il vostro smartphone sia compatibile e verificate quanti GB include il piano, per quanti giorni è valido e se comprende soltanto internet oppure anche chiamate e SMS.
🔌 Prese elettriche
A Singapore si utilizzano principalmente prese di tipo G, le stesse del Regno Unito, con tre spinotti rettangolari disposti a triangolo. La tensione è di circa 230 V, con frequenza di 50 Hz.
Se partite dall’Italia, quindi, vi servirà un adattatore da presa italiana a presa inglese per collegare normalmente i vostri dispositivi.
Il nostro consiglio è di portarne uno universale, soprattutto se viaggiate spesso: occupa poco spazio nello zaino e può tornare utile anche in altre destinazioni.
Come arrivare a Singapore
Il modo più semplice per arrivare a Singapore dall’Italia è l’aereo (Noi abbiamo usato la compagnia aerea TURKISH AIRLINES). La città è servita dal Changi Airport, uno degli aeroporti più importanti dell’Asia, collegato a numerose destinazioni internazionali. Partendo dall’Italia, si può volare direttamente oppure scegliere un volo con uno scalo.
Una volta arrivati all’aeroporto di Changi, raggiungere il centro di Singapore è molto semplice:
- 🚇 Metropolitana (MRT): Si trova ai terminal 2 e 3 dell’aeroporto. Se arrivate al terminal 1 dovete spostarvi con lo Skytrain fino al Terminal 3. Dall’aeroporto si prende la MRT e si effettua un cambio a Tanah Merah o Expo per proseguire verso il centro. Il viaggio dura generalmente 30-40 minuti e il costo è di circa S$2-3 a persona, a seconda della destinazione.
- 🚌 Autobus: Il tragitto (senza cambi) verso il centro dura indicativamente 45-60 minuti, a seconda del traffico e della destinazione. Ha un costo di circa S$2–3 a persona.
- 🚕 Taxi / Grab / Uber: è sicuramente una delle soluzioni più comode dato che vi porta direttamente davanti alla struttura, senza dover cambiare mezzo o trascinare le valigie. Il tragitto verso il centro dura circa 20/30 minuti, mentre il costo è generalmente di S$25-45.
– Per prendere un Taxi: Trovi le postazioni dei taxi nelle aree Arrivi di tutti e quattro i terminal. Segui la segnaletica “Taxi” e mettiti in coda.
– Per prendere un Grab o Uber: segui le indicazioni “Ride-Hailing Pick-up” oppure “Arrival Pick-up” e poi controlla nell’app Grab il punto preciso assegnato al tuo terminal.
Aeroporto di Singapore
L’Aeroporto di Singapore-Changi non è solo uno scalo, ma una vera e propria attrazione imperdibile di Singapore che merita assolutamente una visita. E’ una vera e propria città del futuro, famosa per la sua efficienza e per il comfort straordinario offerto ai viaggiatori. E’ stato premiato tra i migliori scali al mondo.
Scopri anche la nostra guida ➡️ Changi Airport: cosa vedere e cosa fare
Come muoversi a Singapore
Muoversi a Singapore è estremamente facile, economico ed efficiente grazie a una rete di trasporti pubblici capillare che copre ogni angolo della città-stato. Noi abbiamo scelto di non fare alcun abbonamento ai trasporti: preferiamo girare il più possibile a piedi per goderci la città e, per le distanze più lunghe, è stato incredibilmente facile e immediato pagare ovunque direttamente con il contactless.
Per le distanze più lunghe, invece, ci è bastato passare la carta contactless direttamente ai tornelli della metropolitana o a bordo degli autobus.
Curiosità e Divieti a Singapore

- Una città verdissima: Quasi la metà del territorio di Singapore (circa il 47%) è coperto da aree verdi. È una delle città con la più alta densità di alberi al mondo.
- Hawker Centres da stella Michelin: Singapore è famosa per i suoi Hawker Centres, grandi mercati coperti dove si mangia street food eccezionale a pochissimi dollari. Questo modello culturale è così unico da essere protetto dall’UNESCO. Addirittura, nel 2016, una di queste bancarelle di pollo e riso (Hawker Chan) è stata la prima al mondo a ricevere una prestigiosa stella Michelin.
- Fuso orario politico: Geograficamente, Singapore si trova nella fascia oraria della Malesia peninsulare, ma nel 1981 ha deciso di spostare le lancette in avanti di mezz’ora per allinearsi perfettamente al fuso orario di Hong Kong e della Malesia orientale. Lo scopo era puramente commerciale, per facilitare gli affari e i mercati finanziari.
- L’inno nazionale scritto in microscopico: Se prendete in mano una banconota da 1.000 dollari di Singapore (sul retro), noterete una riga di testo che sembra decorativa. In realtà si tratta del testo intero dell’inno nazionale (Majulah Singapura) stampato in micro-scrittura.

- Gomme da masticare: Dal 1992 è vietato importare e vendere chewing-gum. È possibile acquistarle solo in farmacia con ricetta medica.
- Cibo e bevande: Nelle stazioni e sui treni della metropolitana (MRT) è severamente vietato mangiare e bere (anche solo l’acqua). Le multe partono da $500.
- Le sigarette elettroniche: insieme ai vaporizzatori sono totalmente illegali. Non è vietata solo la vendita, ma anche il semplice possesso e l’uso da parte dei turisti. Se vi beccano con una vape in tasca o nel bagaglio, scatta una multa immediata di circa 700 SGD (e nei casi più gravi il sequestro o l’espulsione)
- Strisce Pedonali: Non si può attraversare la strada a caso. È obbligatorio usare le strisce pedonali o i sottopassi se si trovano entro 50 metri. Attraversare fuori dagli spazi consentiti comporta una multa immediata
- Il divieto del Durian sui mezzi pubblici: Il durian è un frutto tropicale famosissimo, ma ha un odore così penetrante e persistente da essere paragonato a quello delle fogne o della carne avariata. Per questo motivo, è severamente vietato portarlo a bordo di autobus e metropolitana. Troverete proprio il cartello di divieto accanto a quelli per il fumo o il cibo.
Dove alloggiare a Singapore
🏨 Perak Hotel – La nostra esperienza
📍 Come arrivare dall’aeroporto
Dall’aeroporto di Singapore abbiamo scelto di utilizzare la metro impiegandoci circa 40 minuti, spendendo circa 3 € a persona. Siamo scesi alla fermata Expo, dove abbiamo effettuato il cambio, proseguendo poi fino a Jalan Besar.
In alternativa, soprattutto se avete valigie pesanti o siete in più persone, potete valutare un Grab: noi lo abbiamo utilizzato per un tragitto di circa 17 minuti e abbiamo speso circa 13 €.

📍 Com’è il quartiere?
Il quartiere è comodo per spostarsi e nei dintorni non mancano bar, ristoranti e locali, quindi anche la sera è facile trovare un posto dove mangiare o bere qualcosa senza dover necessariamente prendere i mezzi.
Ci è piaciuta anche l’atmosfera del quartiere: la gente del posto ci è sembrata tranquilla, disponibile e cordiale.
Per noi è stato un bel modo di vivere anche una parte più quotidiana di Singapore, senza avere la sensazione di essere semplicemente in una zona piena di hotel e turisti
🛏️ Com’è l’hotel?
La prima cosa che abbiamo notato è stata la pulizia della struttura. Anche il personale si è dimostrato molto gentile e disponibile, cosa che per noi fa sempre la differenza quando arriviamo in un posto nuovo.
La camera era dotata di bagno in camera, con asciugacapelli e asciugamani. Erano inoltre presenti TV e Wi-Fi, quindi non mancavano le comodità essenziali.
Niente di particolarmente lussuoso o esagerato: per noi era soprattutto importante avere una sistemazione pulita e funzionale, dove poter tornare dopo una giornata passata a girare Singapore.Una cosa che ci è stata particolarmente utile è stata la possibilità di lasciare tranquillamente i bagagli in hotel, anche se la camera non era ancora pronta.
Per chi arriva con un volo al mattino è sicuramente una comodità da tenere in considerazione.

🥐 La colazione
La colazione è presente, ma è bene partire con le aspettative giuste.
Non aspettatevi il classico enorme buffet internazionale da grande hotel: la scelta non è vastissima e alcune proposte sono più vicine ai gusti asiatici.
Detto questo, le opzioni non mancano e qualcosa da mangiare si trova tranquillamente.
💰 Quanto abbiamo speso
Per 3 notti abbiamo pagato 214 € in totale, prenotando tramite Agoda.
Cosa vedere a Singapore in 4 giorni
🇸🇬 Giorno 1 – Little India e Kampong Glam
Per il nostro primo giorno a Singapore abbiamo deciso di esplorare due dei quartieri più caratteristici della città: Little India e Kampong Glam. Un percorso tra templi, moschee, mercati, street art e stradine colorate.
📍 Abdul Gafoor Mosque
Partiamo dal nostro hotel e raggiungiamo la Abdul Gafoor Mosque, una delle moschee storiche di Little India, facilmente riconoscibile per la sua particolare architettura che mescola elementi islamici e influenze europee. All’interno ci sarà la possibilità di fare una visita guidata della durata di 45 minuti.
Gratuito – Orari: 10:00 – 12:00 / 14:00 – 16:00


🍜 Tekka Centre
Proseguiamo verso il Tekka Centre, uno dei luoghi migliori per immergersi nella vita quotidiana di Little India. Al piano terra si trova il mercato, mentre nell’area hawker si possono assaggiare numerosi piatti, tra cui specialità della cucina indiana.
Gratuito – Orari: 06:30 – 14:00 (Mercato)
Gratuito – Orari: 06:30 – 21:00 (Hawker)
Sri Veeramakaliamman Temple
Fondato nel 1855 dai pionieri e lavoratori tamil, è uno dei templi indù più antichi di Singapore ed è dedicato alla dea Kali. È celebre per il suo maestoso e coloratissimo gopuram (torre d’ingresso) ricco di sculture dettagliate della mitologia indiana.
🎟️ Gratuito ⏰ Orari: 07:00 – 12:00 / 18:00 – 21:00
Angullia Mosque
Fondata nel 1890 dal filantropo gujarati MSE Angullia, la Masjid Angullia unisce oltre un secolo di eredità islamica a un design contemporaneo.Una delle moschee storiche della zona, frequentata soprattutto dalla comunità musulmana locale. È un’altra testimonianza della particolare convivenza di culture e religioni che caratterizza Little India.
🎟️ Gratuito ⏰ Orari: 05:00 – 07:00 / 10:30 – 21:30
Sakya Muni Buddha Gaya Temple
Conosciuto come il “Tempio delle 1.000 Luci”, fu fondato nel 1927 da un monaco thailandese e fonde lo stile buddista siamese con elementi decorativi unici. La sua attrazione principale è una maestosa statua di Buddha seduto alta 15 metri e pesante quasi 300 tonnellate, circondata da centinaia di lampadine
🎟️ Gratuito ⏰ Orari: 08:00 – 18:00
Leong San See Temple
Questo sfarzoso tempio buddista cinese, il cui nome significa “Tempio della Montagna del Drago”, nacque nel 1917 per ospitare una statua della Dea della Misericordia (Guan Yin). L’edificio principale ricorda un palazzo imperiale, decorato con draghi, fenici e intagli tradizionali realizzati interamente senza l’uso di chiodi. Si trova proprio di fronte al Sakya Muni Buddha Gaya Temple, rendendo interessante la visita di entrambi.
🎟️ Gratuito ⏰ Orari: 07:00 – 17:00
Sri Vadapathira Kaliamman Temple
Iniziato nel 1830 come un semplice altare allestito da una devota sotto un albero di banyan, è dedicato alla dea indù Kali. Si distingue per le imponenti dimensioni delle statue delle sue divinità e per ospitare un frequentato santuario interno dedicato a Shirdi Sai Baba
🎟️ Gratuito ⏰ Orari: 06:00 – 12:30 / 16:30 – 21:30
Sri Srinivasa Perumal Temple
Costruito nel 1855 e oggi monumento nazionale, questo grande complesso indù è dedicato a Lord Vishnu, il preservatore dell’universo. È famoso per la sua imponente torre d’ingresso a cinque livelli e perché funge da punto di partenza annuale per la suggestiva processione del festival di Thaipusam (Festa religiosa Indù).
🎟️ Gratuito ⏰ Orari: 06:00 – 12:00 / 18:00 – 21:00
🚌 Una pausa dal cammino: Hop-On Hop-Off
Inoltre tra Smith Street e Temple Street si trova invece My Chinatown Home, che ricrea l’interno di una vecchia shophouse.
A questo punto della giornata, complice anche il fuso orario che iniziava a farsi sentire ed avendo ancora tempo a disposizione, abbiamo deciso di prenderci una pausa dal cammino e salire su un bus Hop-On Hop-Off (La stazione si trova davanti a Little India Arcade, di fronte alla stazione della Metropolitana (Uscita C).
È stato un modo piacevole per riposarci un po’ continuando a vedere Singapore.
Dopo questa pausa siamo scesi e abbiamo proseguito verso Kampong Glam, dedicandoci alle sue stradine più caratteristiche.


🕌 Verso Kampong Glam
Terminata la visita di Little India, ci spostiamo verso Kampong Glam, raggiungibile a piedi oppure con un breve tragitto in autobus (N. 980 – Scendi alla fermata Opp St. John HQ). Questo quartiere storico era tradizionalmente legato alla comunità malese e musulmana ed è oggi uno dei luoghi più vivaci di Singapore, dove edifici storici, negozi tradizionali, ristoranti, locali e street art convivono.
🕌 Sultan Mosque
Il simbolo del quartiere è sicuramente la Sultan Mosque, riconoscibile soprattutto per le sue enormi cupole dorate. La moschea fu costruita originariamente nel 1824 per il sultano Hussein Shah ed è oggi uno dei monumenti più importanti di Kampong Glam.
Gratuito – Orari: 10:00 – 12:00 / 14:00 – 16:00 (Da Sabato a Giovedì)

🚶♀️ Le stradine di Kampong Glam
Dalla moschea ci perdiamo poi tra le stradine del quartiere. Ed è proprio qui che Kampong Glam dà il meglio di sé: non limitatevi a seguire una strada precisa, vale la pena semplicemente perdersi tra le vie, guardare le shophouse colorate, entrare nei negozietti e fermarsi nei locali che attirano la vostra attenzione.

Muscat Street
Prende il nome da Muscat, capitale dell’Oman, e conduce verso la Sultan Mosque. È caratterizzata da grandi archi in granito decorati con motivi omaniti e da murales che raccontano i legami storici tra Singapore e l’Oman.
Bussorah Street
È la strada pedonale che conduce direttamente alla Sultan Mosque, circondata da shophouse, negozi, ristoranti e locali. Un tempo era legata anche ai pellegrini diretti alla Mecca, mentre oggi è una delle vie più piacevoli per passeggiare nel quartiere.
Haji Lane
È una delle stradine più famose e vivaci di Kampong Glam, stretta tra le caratteristiche shophouse del quartiere. È famosa soprattutto per i coloratissimi murales, le boutique indipendenti, i negozietti particolari, i caffè e i piccoli locali che animano la strada. È una di quelle vie in cui vale la pena passeggiare senza fretta, guardandosi intorno e fermandosi a curiosare: ogni angolo è diverso e super fotogenico.

Arab Street
Una delle strade più caratteristiche del quartiere, storicamente legata ai commercianti arabi. Oggi è conosciuta soprattutto per i negozi di tessuti, tappeti, profumi e prodotti tradizionali, oltre ai numerosi ristoranti e locali.
Bugis
La zona di Bugis si trova a pochi passi da Kampong Glam ed è un’area vivace dove storia e modernità si incontrano. Un tempo importante centro commerciale legato ai mercanti Bugis, oggi è conosciuta per negozi, mercati, street food e vita cittadina.

🇸🇬 Giorno 2: Marina Bay e il cuore moderno della città
Il secondo giorno lo dedichiamo a Marina Bay, una delle zone più spettacolari di Singapore, dove grattacieli, ponti, giardini futuristici e passeggiate lungo la baia si alternano continuamente.
🚶 Marina Promenade
Iniziamo la giornata percorrendo per intero la Marina Promenade, un percorso ad anello di circa 3,5 km che permette di esplorare tutta la zona di Marina Bay a piedi. Lungo il tragitto incontriamo diverse delle attrazioni più famose della zona, godendoci continuamente viste diverse sulla baia e sullo skyline.
🎡 Singapore Flyer
Durante la passeggiata incontriamo la Singapore Flyer, una delle ruote panoramiche più grandi del mondo, alta ben 165 metri. Le sue cabine sono completamente chiuse e permettono di godersi il panorama sulla baia, sui grattacieli e, nelle giornate più limpide, di vedere anche parti della Malesia e dell’Indonesia.
Noi l’abbiamo semplicemente ammirata durante la passeggiata, senza salire, ma è una di quelle attrazioni che catturano subito l’attenzione per le sue dimensioni.


🌉 Helix Bridge
Proseguiamo verso la Helix Bridge, uno dei ponti più particolari di Singapore, riconoscibile per la sua struttura ispirata alla forma del DNA.
È lungo circa 280 metri e collega Marina Centre a Marina Bay South. Particolarmente suggestivo la sera, quando la struttura si illumina.
🎨 ArtScience Museum
Arriviamo all’ ArtScience Museum, uno degli edifici più riconoscibili di Marina Bay, grazie alla sua particolare forma che ricorda un fiore di loto. Al suo interno si susseguono mostre che mettono insieme arte, scienza, tecnologia e creatività, spesso con installazioni interattive e immersive. Anche se non siete appassionati di musei, vale la pena almeno vederlo dall’esterno per la sua architettura davvero particolare.


🏨 Marina Bay Sands

Continuiamo verso il Marina Bay Sands, uno degli hotel più iconici al mondo e uno dei simboli più famosi di Singapore: tre enormi torri unite in cima da una struttura a forma di nave, il celebre Sands SkyPark. E’ proprio qui si trova la sua famosissima piscina a sfioro (riservata agli ospiti dell’hotel). Anche se non soggiornate qui, vale la pena entrare e fare un giro nel gigantesco centro commerciale, pieno di negozi, ristoranti e angoli davvero scenografici.


Se volete vedere Singapore dall’alto, potete anche salire allo SkyPark: la vista sulla baia e sullo skyline è spettacolare. Noi vi consigliamo di inserirlo nel programma, perché è uno di quei luoghi che rendono davvero l’idea di quanto sia particolare Singapore.
35 SGD – Orari: 09:30 – 22:00
🌸 Flower Dome
Entriamo poi ai Gardens by the Bay, iniziando dalla Flower Dome, una gigantesca serra che ospita piante e fiori provenienti da diverse parti del mondo. È un ambiente enorme e curatissimo, con scenografie e allestimenti che cambiano durante l’anno.
14 SGD (53 SGD Flower Dome + Cloud Forest) – Orari: 09:00 – 21:00



🌿 Cloud Forest
Passiamo poi alla Cloud Forest, completamente diversa dalla precedente. Qui troviamo un ambiente tropicale fresco e umido, una gigantesca cascata e una montagna ricoperta di vegetazione, che rendono questa serra davvero spettacolare. Quando siamo stati noi, era allestita anche una mostra a tema Jurassic Park: tra dinosauri e vegetazione tropicale sembrava davvero di essere dentro un film. Bellissima! Le esposizioni cambiano nel tempo, quindi vale la pena controllare cosa è in programma durante il vostro viaggio.
49 SGD (53 SGD Flower Dome + Cloud Forest) – Orari: 09:00 – 21:00



🌿 Gardens by the Bay
Dedichiamo poi un po di tempo ai Gardens by the Bay. Al suo interno troviamo giardini, installazioni e i famosi Supertrees, giganteschi alberi artificiali ricoperti di vera vegetazione.


🌁 OCBC Skyway
Tra i Supertrees troviamo l”OCBC Skyway è una passerella sospesa che collega alcuni dei famosi Supertrees dei Gardens by the Bay. Camminando a circa 22 metri da terra si può osservare il parco dall’alto e avere una bella vista sullo skyline di Singapore e sui giganteschi alberi. La passeggiata non è molto lunga, ma permette di vedere i Gardens by the Bay da una prospettiva completamente diversa. 14 SGD – Orari: 09:00 – 21:00
🗺️ The Promontory
Lasciamo i Gardens by the Bay e proseguiamo verso The Promontory, è un’ampia area verde affacciata direttamente sulla baia, nel cuore di Marina Bay. È un ottimo punto per fermarsi durante la passeggiata, rilassarsi un po’ e godersi la vista sullo skyline di Singapore e sul Marina Bay Sands dall’altra parte dell’acqua.

🦁 Merlion Park
Continuiamo fino al Merlion Park, dove troviamo il simbolo più famoso di Singapore: il Merlion, una creatura con testa di leone e corpo di pesce. La parte del pesce rappresenta le origini di Singapore come villaggio di pescatori, un tempo chiamato Temasek che significa “città del mare”, mentre il leone richiama il nome originale della città, legato alla parola Singapura, “città del leone”.
E qui arriva la parte curiosa: il Merlion non è uno solo! In giro per Singapore si trovano diverse statue e rappresentazioni di questa creatura, tanto che andare a “caccia” dei vari Merlion può diventare una piccola curiosità durante la visita della città. Quello di Merlion Park, naturalmente, è il più famoso e fotografato, soprattutto per la vista spettacolare sul Marina Bay Sands.


🌉 Cavenagh Bridge
Proseguiamo verso il Cavenagh Bridge, uno dei ponti storici più caratteristici di Singapore e attraversa il Singapore River, collegando la zona di Marina Bay a quella di Boat Quay. Costruito nel 1869, è uno dei pochi ponti rimasti praticamente invariati dalla sua realizzazione.
La sua struttura in ferro, decisamente più tradizionale rispetto ai moderni grattacieli che lo circondano, crea un bel contrasto e rende il ponte una piccola testimonianza della Singapore di un tempo.

⛵ Boat Quay
Arriviamo infine a Boat Quay, lungo il Singapore River. Riconoscibile per le file di caratteristiche shophouse che si affacciano direttamente sull’acqua. Un tempo questa era una delle aree commerciali più importanti della città, mentre oggi le vecchie botteghe ospitano soprattutto ristoranti, bar e locali. E’ il posto perfetto per passeggiare e fermarsi a mangiare qualcosa.



✨ Garden Rhapsody
Con l’arrivo della sera torniamo verso i Gardens by the Bay per assistere alla Garden Rhapsody, lo spettacolo serale, gratuito, dei Supertrees, che si illuminano e cambiano colore a ritmo di musica, creando un’atmosfera davvero suggestiva. È uno di quegli spettacoli che, secondo noi, vale la pena vedere anche se avete già visitato i Gardens by the Bay durante il giorno.
Gli spettacoli si tengono tutti i giorni alle 19:45 e alle 20:45 e durano circa 15 minuti. Il nostro consiglio è di arrivare circa mezz’ora prima, soprattutto se volete trovare un buon posto da cui godervelo. GRATUITO



🎇 Spectra
Concludiamo la giornata con Spectra, lo spettacolo serale del Marina Bay Sands, un suggestivo mix di luci, musica, acqua e proiezioni che si svolge direttamente sulla baia. È completamente gratuito e si può assistere allo spettacolo dalla passeggiata sul lungomare, con il Marina Bay Sands illuminato sullo sfondo.
Gli spettacoli si tengono alle 20:00 e alle 21:00 dalla domenica al giovedì, mentre venerdì e sabato c’è anche un terzo spettacolo alle 22:00. Dura circa 15 minuti. E’ un finale perfetto per la nostra seconda giornata a Singapore. GRATUITO


🇸🇬 Giorno 3: Natura, Sentosa e Chinatown
Per il terzo giorno cambiamo completamente atmosfera: lasciamo per qualche ora i grattacieli del centro per immergerci nella natura del Mandai Wildlife Reserve, poi ci spostiamo verso Sentosa e concludiamo la giornata tra le strade di Chinatown. Una giornata decisamente piena, ma anche molto varia!
🦁 Mandai Wildlife Reserve: non solo uno zoo
Una cosa che ci ha sorpreso di Mandai è che non si tratta semplicemente di un grande zoo, ma di una vera e propria riserva con diverse esperienze e attrazioni tra cui scegliere.
All’interno di Mandai si trovano infatti Singapore Zoo, Bird Paradise, Night Safari, River Wonders, Rainforest Wild Adventure, Curiosity Cove ed Exploria: ce n’è davvero per tutti i gusti, dalle esperienze dedicate agli animali alle attività più interattive e avventurose.
Noi, dovendo scegliere, abbiamo deciso di dedicarci a due esperienze: Rainforest Wild Adventure e Bird Paradise. Una scelta che ci ha permesso di alternare l’esplorazione della foresta e le attività più avventurose alla scoperta di tantissime specie di uccelli.
🦧 Rainforest Wild Adventure
La nostra giornata inizia al Rainforest Wild Adventure, un parco immerso in un ambiente che ricrea quello delle foreste pluviali asiatiche. Qui gli animali vivono in ampi spazi immersi nella vegetazione e il percorso permette di osservarli da diverse prospettive. 55 SGD (Pacchetto 2 parchi: 88 SGD) Orari: 09:00 – 18:00


Il parco è diviso in diverse aree e si può esplorare anche attraverso passerelle sopraelevate, che permettono di camminare tra la vegetazione osservando gli animali dall’alto. È un’esperienza molto diversa dal classico zoo e, soprattutto per chi ama la natura e gli animali, merita sicuramente una visita.
Il parco non è pensato solo per osservare gli animali, ma offre anche diverse esperienze per tutta la famiglia: ci sono percorsi di arrampicata, zone con reti e aree con salterelli dedicate ai bambini. Inoltre, sparsi per il parco, si incontrano i ranger, che raccontano curiosità e informazioni sulla vita degli animali e sul loro habitat.
Per i più temerari c’è anche la possibilità di lanciarsi da una piattaforma di 13 o 20 metri e affrontare una vera e propria caduta libera.
Io, ovviamente, non potevo farmela scappare e ho provato il salto dalla piattaforma, pagando 10 SGD.
Un’esperienza breve, ma decisamente adrenalinica!

Una cosa importante: Se volete partecipare ai Ranger Talks, vi consigliamo di controllare prima sul sito ufficiale o sull’app di Mandai a che ora si tengono e dove, perché gli appuntamenti cambiano durante la giornata. In questo modo potete organizzare il percorso del parco cercando di non perdervi quelli che vi interessano di più.
🦜 Bird Paradise
Dopo il Rainforest Wild ASIA ci spostiamo al vicino Bird Paradise, uno dei parchi dedicati agli uccelli più grandi dell’Asia. Il parco ospita oltre 3.500 uccelli di più di 400 specie, distribuiti in grandi voliere attraversabili a piedi che ricreano ambienti naturali differenti. È molto piacevole passeggiare tra le varie aree, perché in alcuni punti gli uccelli si trovano davvero molto vicini e si possono osservare senza la sensazione di essere davanti alle classiche gabbie.49 SGD (Pacchetto 2 parchi: 88 SGD) / Orari: 09:00 – 18:00



Anche qui, durante la visita, si incontrano i ranger sparsi per il parco, pronti a raccontare curiosità e informazioni sugli animali. In determinati orari è inoltre possibile assistere al momento in cui vengono nutriti gli uccelli, quando il parco si anima ancora di più tra voli, richiami e corse verso il cibo. Gli orari e le postazioni cambiano, quindi è meglio controllare il programma della giornata sul sito.

Inoltre ci sono due spettacoli (considerate 20 minuti a spettacolo) che vi consigliamo di inserire nella vostra visita al parco: 🦅 Predators on Wings – dedicato ai rapaci, con aquile, falchi, gufi e altri grandi predatori del cielo. Mostra le loro capacità di volo e le tecniche di caccia. Si tiene alle 10:30 e alle 14:30 al PropNex Sky Amphitheatre. 🦜 Wings of the World – più colorato e vario, con pappagalli, hornbill e altri uccelli che mostrano le loro abilità naturali, fino al finale con un grande volo collettivo. Si tiene alle 12:30 e alle 17:00 nello stesso anfiteatro.
🏝️ Isola di Sentosa
Nel pomeriggio ci spostiamo verso Sentosa, l’isola di Singapore dedicata soprattutto a divertimento, spiagge e grandi attrazioni. Per raggiungerla abbiamo scelto la Singapore Cable Car, la funivia che collega HarbourFront a Sentosa. Il tragitto è breve ma davvero piacevole e permette di osservare dall’alto il porto, i grattacieli e l’isola, regalando una prospettiva completamente diversa sulla città. 35 SGD (a/r su entrambe le linee – Mount Faber Line e Sentosa Line) / Orari: 08:45 – 22:00
È completamente diversa dal resto della città: qui si trovano resort, parchi a tema e tantissime attività adrenaliniche per tutte le età, come ad esempio: Universal Studios Singapore, Adventure Cove Waterpark, Skyline Luge, S.E.A. Aquarium e tante altre attrazioni.
Sentosa è piuttosto grande e conviene scegliere in anticipo le attrazioni che vi interessano di più senza cercare di vedere tutto.
Noi, avendo poco tempo a disposizione, abbiamo fatto un giro dell’isola prima di proseguire verso la tappa successiva.


🪄 Harry Potter: Visions of Magic
La tappa successiva è stata Harry Potter: Visions of Magic, un’esperienza immersiva dedicata al mondo di Harry Potter e Fantastic Beasts.
Non si tratta di un museo tradizionale: si attraversano diversi ambienti ricreati con luci, effetti sonori, proiezioni e installazioni interattive, entrando letteralmente dentro alcune delle ambientazioni della saga. Tra le varie sale ci sono anche la Camera dei Segreti e il Trap Door, ambientazioni realizzate in esclusiva per Singapore.
L’esperienza dura circa 60–90 minuti ed è adatta anche a chi non è un grandissimo fan della saga, perché è soprattutto un percorso immersivo e scenografico. Non ha un limite di tempo prestabilito, quindi potete soffermarvi nelle varie ambientazioni quanto volete. Noi ci siamo rimasti circa due ore e, da vera fan di Harry Potter, avrei tranquillamente potuto passarci ancora più tempo!
E attenzione: alla fine della visita si finisce direttamente nel negozio ufficiale! 🪄 Se non volete rischiare di spendere in cinque minuti il budget che avevate messo da parte per tutta la vacanza, il nostro consiglio è uno solo: correte con i paraocchi e non guardatevi intorno!
59 SGD / Orari: 11:00 – 22:00



🇸🇬 Giorno 4: Chinatown e dintorni, tra templi, mercati e street art
Il nostro ultimo giorno a Singapore è stato più breve rispetto ai precedenti: nel pomeriggio avevamo l’aereo, quindi abbiamo approfittato delle ultime ore a disposizione per continuare a esplorare la città senza correre troppo. Ci siamo dedicati soprattutto a Chinatown e dintorni, tra templi, street art, medicina tradizionale e mercati locali.
🏮 Thian Hock Keng Temple
La nostra giornata inizia al Thian Hock Keng Temple, uno dei templi cinesi più antichi e importanti di Singapore. È dedicato a Mazu, la dea del mare, alla quale i primi immigrati cinesi si rivolgevano per ringraziare dopo il lungo viaggio via mare e chiedere protezione per il viaggio di ritorno. Il tempio è davvero ricco di dettagli: decorazioni colorate, draghi, fenici e raffinati intagli che decorano ogni angolo della struttura. Una curiosità? La struttura originale fu assemblata senza utilizzare chiodi: tutte le travi e i componenti in legno sono stati assemblati tramite incastri perfetti, realizzati da mastri artigiani seguendo le tecniche tradizionali dell’architettura cinese.

🏯 Buddha Tooth Relic Temple
Arriviamo quindi al Buddha Tooth Relic Temple, uno degli edifici più riconoscibili di Chinatown. Costruito nel 2007, prende il nome dalla reliquia che i buddhisti considerano un dente di Buddha, conservata all’interno di uno stupa dorato. Oltre agli spazi dedicati al culto, il tempio ospita anche musei e collezioni legate alla cultura buddhista. Anche solo dall’esterno è impossibile non notarlo: l’edificio è imponente, ricchissimo di decorazioni e completamente diverso dai templi che avevamo incontrato nei giorni precedenti.




🌿 Thye Shan Medical Hall
Proseguiamo verso il Thye Shan Medical Hall, una storica erboristeria di medicina tradizionale cinese fondata nel 1955.
All’interno si trovano erbe, rimedi tradizionali, oli, balsami e tantissimi prodotti della medicina cinese. Anche se non avete intenzione di acquistare nulla, è interessante entrare e dare un’occhiata a un’attività così legata alla tradizione locale.
Noi abbiamo preso un olio per la cervicale, che ci hanno consigliato come rimedio tradizionale. Quella sera stessa, lo abbiamo provato anche per qualche dolorino muscolare e per il dolore ai piedi, dopo tutti i chilometri macinati nei giorni precedenti. Ci siamo trovati così bene che, a fine viaggio, di quell’olio non era rimasta nemmeno una goccia!
🛕 Sri Mariamman Temple
Tra le tappe di Chinatown inseriamo anche lo Sri Mariamman Temple, il più antico tempio indù di Singapore.
La prima cosa che colpisce è il suo gopuram, la grande torre d’ingresso ricoperta di statue e figure coloratissime. Anche l’interno è ricco di decorazioni e dettagli, e rappresenta una bella testimonianza della presenza e delle tradizioni della comunità indiana a Singapore.

🎨 Chinatown Street Art
Oltre alle shophouse colorate, ai negozietti, ai ristoranti e alle bancarelle, queste vie sono caratterizzate anche da numerosi esempi di street art.
- Pagoda Street: è la più vivace e turistica, con souvenir e bancarelle. Qui incontriamo il murale dedicato al Mid-Autumn Festival.
- Temple Street: conserva un’atmosfera più tranquilla, tra botteghe e attività locali. Qui troviamo il murales dedicato all’opera cantonese, con i suoi personaggi in costume, e il murale che racconta l’antico mestiere del clog maker, il fabbricante di zoccoli di legno.
- Smith Street: è conosciuta soprattutto per i suoi ristoranti e lo street food. Qui troviamo anche il murale del Letter Writer, dedicato agli antichi scrivani che aiutavano gli immigrati a mantenere i contatti con le famiglie rimaste in Cina.
Inoltre tra Smith Street e Temple Street si trova invece My Chinatown Home, che ricrea l’interno di una vecchia shophouse. - Mohamed Ali Lane: una serie di murales di Yip Yew Chong, dedicati alla Singapore di un tempo, racconta momenti di vita quotidiana e diversi antichi mestieri: dal piccolo negozio di alimentari al venditore di maschere e marionette, fino all’artigiano che realizza le teste dei leoni per la danza del leone.




E questi sono solo alcuni dei murales che si possono trovare in zona: girando senza una meta precisa, tra le strade principali e i piccoli vicoli, ne incontrerete molti altri. Quindi tenete gli occhi aperti: potreste imbattervi in qualche opera proprio quando meno ve lo aspettate.
🥬 Chinatown Complex e il wet market
Continuiamo verso il Chinatown Complex, un grande edificio inaugurato negli anni Ottanta per riunire i venditori ambulanti che un tempo occupavano le strade del quartiere. Oggi ospita oltre 700 stand tra negozi, attività locali e bancarelle, è inoltre presente uno dei più grandi hawker centre di Singapore.
Salendo al piano dedicato al cibo ci troviamo davanti a una distesa di piccoli “ristorantini”, con insegne, menu spesso scritti anche in cinese e cuochi al lavoro dietro i banconi. Ogni “chiosco” propone qualcosa di diverso: ci sono quelli specializzati in noodles saltati nel wok, quelli che preparano riso con carne arrosto, quelli dedicate alle zuppe e altri ancora che vendono ravioli, involtini e dolci tradizionali. Alcuni stand sono diventati celebri anche grazie ai riconoscimenti della guida Michelin.
L’ambiente è semplice e informale: tavoli condivisi, persone del posto in pausa pranzo e clienti che aspettano davanti ai loro “chiosco” preferiti. Non è un luogo costruito per i turisti, ma uno spazio in cui osservare da vicino le abitudini alimentari locali.
Anche senza fermarsi a mangiare, vale la pena lasciarsi trasportare dalla varietà dei piatti, dai profumi e dal continuo movimento che anima le diverse bancarelle.




Nel seminterrato del complesso si trova invece Il wet market. Qui cambia completamente il tipo di esperienza: ci sono banchi di carne, pesce, frutta, verdura e prodotti freschi, ma anche alimenti ed ingredienti decisamente particolari, con odori molto forti, alcuni dei quali potrebbero lasciarvi abbastanza perplessi. E’ una zona molto più caotica e meno “patinata”.
Se siete impressionabili o schizzinosi, ve lo diciamo subito: forse questa parte del Complex non fa per voi!
Se invece siete curiosi di vedere una parte più autentica della vita quotidiana locale, può essere una visita interessante per vedere da vicino come si svolge la spesa quotidiana in città.
✈️ E così si conclude il nostro viaggio
In soli quattro giorni abbiamo scoperto una città dalle mille sfaccettature: grattacieli futuristici, templi antichissimi, quartieri pieni di colori, mercati, street art e tanta natura convivono con un incredibile intreccio di culture e tradizioni, dove influenze diverse si incontrano continuamente, creando un mix davvero particolare.
Siamo ripartiti con la sensazione di aver visto tantissime cose e vissuto davvero tanto in questa esperienza.



Ora non ci resta che recuperare gli zaini, prendere l’aereo e salutare questa splendida città. Singapore, ci vediamo alla prossima! 🇸🇬❤️


